Riccardin dal Ciuffo

martedì, 25 dicembre 2007

Basta poco

Riccardino e L. si sono conosciuti nell'aprile dell'anno scorso. Si sono trovati a lavorare insieme, ma entrambi erano piuttosto timidi e riservati. Nessuna confidenza, il viaggio sul furgone correva nel silenzio.

Piano piano L. ha iniziato ad aprirsi e si è rivelato una persona molto umile e corretta. E' molto più grande di Riccardino, però sembra solo un ragazzotto un po' avanti con gli anni. E' un gran brontolone, ma c'è anche da dire che il destino non gli ha riservato una grande fortuna. Prima la moglie lo ha lasciato e poco più tardi ha lasciato questa vita terrena; la figlia dapprima è andata a vivere da una zia, poi è tornata a vivere da suo padre solo per poter fare la "bella vita" senza dover lavorare troppo. Infatti L. è una persona semplice e non è capace di imporsi autoritariamente su sua figlia perchè prima si aspetta un po' di collaborazione e comprensione. Comprensione perchè L. vive con la mamma, ormai anziana e bisognosa di cure.

L. continua a parlare in dialetto. Eppure non è come quelle persone che parlano il dialetto perchè hanno dimenticato l'italiano; lui parla il dialetto dando una cadenza molto accentuata e lo fa per ridere e per scherzare con noi. Ripete sempre le stesse parole, tra cui mandarein.

A L. piacciono molto i mandarini, ma soprattutto si diverte a ripetere la parola mandarein. Così pian piano nasce una specie di gioco, di complicità: quando lo vedi gli chiedi se ha preso i mandarini e ci si scherza su. Una stupidaggine, ma ci si può divertire anche così.

L. ha preso quest’estate la macchina nuova, con il lettore CD compreso nell’autoradio. Così ha chiesto se gli potevamo preparare un CD con musica italiana dei suoi tempi. L’estate è passata, il CD non gli è arrivato ma la richiesta non è passata inosservata.

“Tieni L. , è per te”, disse Riccardino a L.. Dentro ad una busta di carta, 5 mandarini. L. rideva, pensava che fosse uno scherzo, poi Riccardino gli ha detto di guardare bene dentro la busta. L. ha frugato, ha tirato fuori il CD, l’ha preso a due mani e l’ha alzato come se stesse alzando la Coppa dei Campioni. Era contento e voleva lasciarmi i mandarini perché pensava che così il regalo fosse troppo.

Basta poco per fare di un Natale un BEL Natale. TANTI AUGURI A TUTTI!


scritto da: WrathofGod alle ore 12:40 | link | commenti (1)
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Commenti
#1   29 Dicembre 2007 - 16:37
 
Tanti auguri in ritardo peggio delle Ferrovie!
utente anonimo

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