Caro amico ti scrivo / così mi distraggo un po'
e siccome sei molto lontano / più forte ti scriverò!
Riccardino e Nazareno si sono conosciuti da bambini. Il primo ricordo di Riccardino vede N. con lui a giocare a basket nella palestra della scuola di Gropparello. Andavano molto d'accordo e forse quell'amicizia non era mai venuta alla luce perchè Nazareno ha un anno in più e perchè non abitava in paese come Riccardino. E' un vero peccato.
Poi alle medie l'amicizia si è consolidata, forse anche grazie alle partite di briscola che giocavamo insieme. Le risate, gli scherzi, le battute, le giocate a volte buttate senza senso solo per divertirsi. Il due che spacca che ha fatto la storia di due anni di scuole medie.
Poi, dopo la terza media passata senza il suo compagno di briscole, Riccardino è approdato alle superiori, ritrovando Nazareno sul pullman. E' stato lui che per un anno ha continuato a ripetere: "Vieni a giocare a rugby, ti piacerà!". Quell'anno Riccardino ha continuato a suonare pianoforte, in un palazzo che si trova proprio di fronte al campo di allenamento. Poi dopo qualche caldo pomeriggio di aprile passato in una stanza a suonare pianoforte passato a guardare con invidia quel prato verde, Riccardino ha cambiato strada. Solo grazie a N. Riccardino ha potuto iniziare a giocare a rugby: senza di lui non avrebbe imparato quel poco che sa del placcaggio (vero Nazza?), senza di lui non sarebbe potuto tornare a casa dopo gli allenamenti.
Nazareno è una persona molto importante per Riccardino, forse un amico che vede meno di altri ma che ha sempre stimato. Ci sono tanti ricordi che non riesco nemmeno a raggrupparli tutti in un solo post. Un amico per il quale vale la pena entrare a scuola in ritardo per bere un caffè insieme al ristorante dove lavora; un amico per il quale vale la pena attraversare mezza provincia.
Mezza provincia, sì. Per fortuna sono stato alla festa dei Lyons quel sabato, così ho potuto sapere cosa sarebbe successo il giorno dopo. Ho attraversato mezza provincia per andare tra le colline e salutarlo.
Nazareno si è licenziato, non lavora più al self service a 100 metri dal centro di Piacenza. Adesso ha un contratto all'Hotel Londra Palace, a 300 metri dal centro di Venezia. Sono molto contento per lui: non dev'essere stata una decisione facile da prendere e lo ammiro per questo. Spero che si trovi bene e che abbia fortuna, lo spero proprio perchè se la merita. Come spero di rivederlo quest'estate :)
