Riccardin dal Ciuffo

martedì, 28 agosto 2007

Obbligazione

Questa è una storia interessante, ma a tratti confusa e contorta. Mi scuso anticipatamente per eventuali passaggi che potrebbero essere non chiari perchè non sono ben chiari nemmeno a me.

Un giorno la zia di Riccardino e lo zio decisero di fare una ricerca riguardante la famiglia della zia e del papà di Riccardino. Si sapeva infatti che la nonna paterna della zia di Riccardino aveva due fratelli, ma non si avevano mai avute notizie dei discendenti. Grazie alla ricerca fomentata dallo zio acquisito di Riccardino si è trovata una lettera che parla dei discendenti di uno dei due fratelli, spedita dall'Argentina. Allora la zia e lo zio di Riccardino hanno intensificato i loro sforzi per ritrovare questi cugini in Argentina.

Sapevano che il cugino doveva chiamarsi Luigi Bergonzi, quindi hanno cercato questo nominativo in Argentina, trovando 11 persone diverse. Allora hanno scritto una lettera che spiegasse l'intera faccenda e l'hanno spedita a tutti e 11. Hanno atteso un po' ed hanno trovato una calorosa risposta.

Il cugino Louis aveva conosciuto suo nonno, sapeva che era italiano ed era molto attaccato a lui. Tuttavia la vita non era facile in Argentina, così ne Louis ne suo padre erano stati in Italia. La lettera della zia di Riccardino ha in qualche modo riallacciato i contatti: la zia è stata due volte in Argentina mentre Louis è venuto in Italia una sola volta. Louis è contentissimo di aver visto dove suo nonno aveva vissuto ed è altrettanto felice di aver trovato i suoi lontani parenti. Per questo la prima cosa che ha fatto quando ha visto la zia di Riccardino è stata annotarsi tutti i numeri di telefono e le date dei compleanni per ricordarsi di festeggiarli. Ma non è tutto...

Stasera Louis ha chiamato a casa di Riccardino perchè è il compleanno della mamma di Riccardino. Louis sta molto simpatico a Riccardino e così, un po' in italiano ed un po' in argentino, hanno parlato al telefono. Louis dovrebbe venire in Italia il prossimo anno, ma non è sicuro, Perchè non è sicuro? Perchè ha un'obbligazione.

Il nonno di Louis, quando è emigrato in Argentina, ha lavorato tanto per dare da mangiare a suo figlio e non ha mai avuto una casa propria. Anche il papà di Louis era un gran lavoratore; egli avrebbe voluto dare a Louis una casa propria, ma ha preferito usare quei soldi per mandare Louis all'università. Sia il nonno che il papà di Louis avrebbero voluto dare la casa ai propri figli, ma non ci sono mai riusciti. 

Louis ha finito l'università ed è diventato oculista. E' riuscito a mettere su il proprio studio ed il proprio negozio di ottica. Adesso vive una vita agiata e, da quel che Riccardino capisce di spagnolo, ha 4 figli di cui il più piccolo ha 19 anni. Louis ha lavorato e lavora ancora per mandare all'università i suoi figli e per dare a loro la casa. L'anno prossimo sa già che inizierà a costruire la casa per il suo terzo figlio, mentre pagherà l'università al quarto. Per questo lui non sa se verrà in Italia: questa è la sua obbligazione, e non farà niente per se stesso prima di aver adempito al proprio dovere morale ed imprescindibile. La sua vita è la sua obbligazione e la sua obbligazione è la sua vita: c'è lo svago, c'è il divertimento quando si può, ma tutte le azioni sono come delle linee che, più o meno lentamente, convergono ad un unico punto.

Riccardino ammira Louis per questo, per la sua forte determinazione e senso del dovere. Anche Riccardino ha un'obbligazione, seppur diversa, e spera di riuscire a compiere il suo dovere come ci sta riuscendo il cugino Louis. 


scritto da: WrathofGod alle ore 20:26 | link | commenti (4)
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