Immaginate di entrare in una chiesa a croce greca, perfettamente simmetrica, con tanti affreschi che sembra che siano tutti lì intorno per davvero a guardarti. L'altare imponente sul fondo illuminato dalla luce che scende dalle finestre della cupola. Il soffitto pare altissimo ed una luce diafana (si potrà dire luce diafana?) fa apparire quel luogo immenso. Una chiesa che ho trovato stupenda. Chiesa di Santa Maria di Campagna, Piacenza.
Adesso, se avete buona memoria, pensate alla pubblicità della Levis di un paio di anni fa. Quei due ragazzi che correvano e mentre correvano abbattevano delle pareti nel loro incedere. La musica di sottofondo di quella pubblicità era una musica molto cadenzata, con suoni gravi, staccati da pause dove lasciare risuonare il fiato dello strumento nel silenzio. Precisamente è la Sarabande di Georg Friedrich Handel. Il sito da cui ho tratto l'Mp3 è il sito di una banda, quindi credo che abbiano alzato un po' il ritmo, io la ricordo più lenta e cadenzata.
Ieri ho fatto un funerale in Santa Maria di Campagna. L'unica cosa che ho dimenticato di scrivere è che nella chiesa c'è l'organo. Mentre noi entravamo l'organo ha iniziato a suonare quel motivo. Il grigiore della giornata di ieri, la circostanza nella quale mi trovavo, la chiesa con la sua buia immensità. Mi piace molto il motivo, ma in quella circostanza è stato davvero qualcosa di pungente, qualcosa che mi ha toccato il cuore, nonostante non fossi direttamente coinvolto nel dolore della cerimonia. E' che la musica ha un potere che reputo inarrestabile: entra dentro di te, ti riempie ed esalta il suo sentimento.