Riccardin dal Ciuffo

martedì, 13 febbraio 2007

San Valentino

Fu convertito al cristianesimo ed ordinato vescovo da san Feliciano di Foligno nel 197. Conosciuto e festeggiato in tutto il mondo, san Valentino patì il martirio anche per aver unito in matrimonio, primo nella storia, una giovane cristiana ed un legionario romano. Valentino si trovava a Roma nell'anno 270 per predicare il Vangelo e convertire i pagani. Invitato dall'imperatore Claudio II il Gotico a sospendere il rito della benedizione degli sposi e a convertirsi al paganesimo, rifiutò di abiurare la propria fede tentando anzi di convertire l'imperatore al cristianesimo. L'imperatore ebbe rispetto di Valentino e lo graziò affidandolo, in una sorta di residenza coatta, ad una nobile famiglia.

Valentino venne arrestato una seconda volta sotto Aureliano, succeduto a Claudio II il Gotico. L'impero proseguiva nelle sue persecuzioni verso i cristiani e i vertici della Chiesa di Roma e, poiché la popolarità di Valentino stava crescendo, i soldati romani lo catturarono e lo portarono fuori città lungo la via Flaminia per flagellarlo, temendo che la popolazione potesse insorgere in sua difesa. Questo secondo arresto gli fu fatale: morì decapitato nel 270 o forse nel 273 (la data non è certa).

Di solito non mi piace linkare canzoni ai post, ma dato che domani è "festa" e adesso ho una vena canterina simile a quella di un usignolo, linko una canzone. Inoltre mi hanno dedicato un post, e si sa...Chi di Bee Gees ferisce, di Bee Gees perisce!

Here in your arms I found my paradise,
my only chance for happiness.
And if I lose you now I think I would die.

Oh, say you'll always be my baby,
we can make it shine,
we can take forever,
just a minute at a time.

More than a woman,
more than a woman to me.
More than a woman,
more than a woman to me.

(So che il post appare fatto di fretta ed un po' strano...


scritto da: WrathofGod alle ore 22:53 | link | commenti (1)
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giovedì, 08 febbraio 2007

La morale della settimana

Questa è la storia di quattro fratelli chiamati Ognuno, Qualcuno, Ciascuno e Nessuno.

C'era un lavoro importante da fare e Ciascuno pensava che Qualcuno l'avrebbe fatto; Ognuno avrebbe potuto farlo, ma Nessuno lo fece.

Finì che Ciascuno incolpò Qualcuno perchè Nessuno fece ciò che Ognuno avrebbe potuto fare.


scritto da: WrathofGod alle ore 16:58 | link | commenti
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