Tanto per dire, oggi sono stato a casa da scuola per spalare la neve. Oggi per fortuna ha mollato un po', quindi mi posso concedere un po' di riposo...O meglio così credevo. Ho pranzato alle 2 e mia mamma mi ha detto: "Prima che studi avrei bisogno che mi fai un favore..." . Io, incurante di cosa si trattasse, ho accettato.
Stavolta, a dirla tutta, era un incarico molto interessante. In ufficio c'è uno schedario per conservare le amache con dentro i documenti. Mia mamma l'aveva chiuso a chiave. La chiave non è più stata ritrovata, ed ora serviva aprire lo schedario. Finalmente la mia occasione per dimostrare che 15 anni a guardare Lupin sono serviti a qualcosa! Infatti un forellino col trapano, poi martello e piede di porco e la serratura è saltata via che è stato un piacere. Ora la rigiro tra le mie dita, fiero della mia impresa ;-D
Stamattina sono stato convocato per partecipare ad una gara interprovinciale di Fisica. Le gare vengono definite "Le Olimpiadi di Fisica", come del resto quelle di Matematica vengono chiamate "Le Olimpiadi di Matematica". La notizia mi ha reso entusiasta, dato che è tre anni che rincorro questa convocazione. Per questo ho accolto mio papà in garage per annunciargli la buona novella.
Io : " Papà, mi hanno convocato per la fase interprovinciale delle Olimpiadi di Fisica!!!"
Papà: " Bravo Riccardo.........Che disciplina fai???"
Io: "Disciplina??? ......... Disciplina?!?!? Fisica, cosa dovrei fare?"
Papà: " Si, ma intendo, cosa fai, corsa? Lancio del giavellotto?? ..."
/Einstein si rivolta nella tomba..../
SOTTOTITOLO: un blog che potrebbe sembrare serio, ma non lo è.
Il bello di ogni giornata è che non sai mai che cosa possa capitarti. Ogni giorno, nella sua fugacità, può regalare qualcosa di diverso dalla normalità: insomma, come dire la piuma in "Forrest Gump"...Ma di piume parleremo dopo...
Lunedì mattina. La sveglia non suona, perchè la domenica l'avevi staccata, e quindi vieni svegliato dalle urla di tua madre, come tutti i lunedì mattina. Fai una doccia veloce sotto l'acqua fredda, perchè puntualmente qualcuno si lava i denti mentre tu stai facendo la doccia, come ogni lunedì mattina. Arrivi a scuola e la prof di Inglese è già in classe, con la biro in mano, per segnare chi arriva in ritardo. Poi una assemblea di classe dove pochi ti ascoltano, come al solito, poi due ore di interrogazioni passate a chiacchierare e giocare a carte, infine l'ultima ora. Storia, piani quinquennali. Non ci stavo più dentro quando bussano alla porta: un ragazzo e una ragazza mai visti chiedono di me e del buon Cerasti. Ok, andiamo.
Ci salutano intimiditi e poi la ragazza ci dice che devono fare un sondaggio. Per noi basta perdere tempo, quindi ok. "Siete favorevoli all'aborto?" Mamma mia, subito con questi domandoni etici spaccacervello: giusto per i diritti sula privacy, io no, il buon Cerasti sì. Ci chiedono i motivi di queste nostre affermazioni, e noi motiviamo di buon grado. Improvvisamente il ragazzo prende la parola e dice: "Lo fate?"...Il Cerust risponde: "Ehm..Che cosa?" ed il ragazzo: "beh, insomma, avete capito di cosa stiamo parlando...". Io dentro di me inizio a ridere, mentre Cerasti risponde convinto:"Sì, ovvio!". Non contento ha chiesto conferma a me, che ho detto di sottolineare l'ovvio. Poi, ancora insoddisfatti, ci hanno chiesto quali metodi contraccettivi usiamo. Io sono scoppiato a ridere mentre Cerasti chiedeva i diritti sulla privacy. Non posso riportare l'intero discorso, comunque spero che il buon Cerasti non si sia offeso se sono scoppiato a ridere: non era per lui...Sono rientrato in classe e ridevo ancora, il Farfi ci cheide se abbiamo qualcosa da comunicare e noi diciamo che è meglio di no. Mi siedo e la Serena mi dice: "Devi fare un post sul prof". E io le dico che l'ho già fatto. Ma lei replica: "No, devi farlo assolutamente, guarda, c'ha una piuma!". Io guardo e dico: "Ma dove?" Lei fa un cenno con il capo ed io noto il piumaggio sui pantaloni(non scendo nei particolari perchè ho ricevuto minacce).
Al termine della lezione (dopo aver informato il prof della cosa XD) me ne sono andato a prendere la corriera, dove l'Elisa ed altri due miei amici hanno iniziato a parlare di rapporti tra omosessuali, e sono uscite delle cose che mi hanno fatto piegare in due dal ridere. Tuttavia, a ripensarci, chi se lo aspettava che al lunedì mattina mi sarei divertito (o anche indignato, se si pensa un po' di più) così tanto? Strane giornate...
Il Farfi è un gigante buono;
Il Farfi interroga in filosofia partendo da una citazione di Hegel e girandoci attorno, evitando invece le domande idiote e squisitamente mnemoniche del tipo: "Mi sapresti dire i 4 nomi di Hegel?" ;
Il Farfi, prima di iniziare ad interrogare, compila il registro, scrive i nomi degli interrogati su un foglio bianco, in colonna, ben distanziati tra loro, e volendo si beve pure un caffè (per inciso, il cuore del Farfi pompa caffè e sangue, non sangue e caffè...);
Il Farfi, inizialmente, si da un'aria molto seria quando interroga;
Il Farfi, quando interroga, disegna sul foglio e di fianco ai nomi scrive solo delle N e dei +, metodo di valutazione incomprensibile ad un Briborco come me;
Il Farfi, quando disegna, dovrebbe evitare le forme arrotondate per non suscitare l'ilarità dei suoi studenti nel vederlo correggere disegni che rasentano l'osceno con fiori quadrilobati;
Il Farfi ti fa una domanda, solo se non la sai te ne fa un'altra;
Il Farfi il voto te lo dà subito, lo scrive di fronte a te sul registro, mugugnando e commentando i voti precedenti;
Il Farfi, oggi, sulla mia riga, non ha scritto un 7/8, ma un 8/9, e sono troppo contento!!!!!!
AVVISO ALL'UTENZA: questo post è in risposta a questo di Runa, componente della "compagnia briscola" di Motor :PP
Io durante le vacanze estive aiuto stabilemente il mio papino. Questo significa che come Ufo io mi alzo presto, inizio alle 7.45, pausa tra le 12 e le 14, poi lavoro fino alle 17, salvo quando capitano emergenze. Calcolando che il nostro lavoro è basato sull'emergenza, non finisci mai alle 17. Comunque capitano anche periodi (per fortuna, diremmo) dove non si lavora...E allora che si fa?
Laviamo i nostri tappeti, laviamo i mezzi, puliamo tutto il capannone e facciamo qualsiasi cosa ci sia da fare. Questo significa che d'inverno si spala la neve, d'estate si "mette dentro" la legna (le disavventure di un ambiente di lavoro scaldato a legna). Ci è capitato anche di dover sradicare una pianta, di dover smontare i mobili di un ufficio e doverli rimontare in un altro, a me è capitato di dover riparare una presa della corrente senza nemmeno sapere da che parte sono girati i fili. Beh, allora? Nel curriculum di Ufo non c'erano esperienze da giardiniere o da mobiliere, tantomeno nel mio c'erano esperienze da elettricista! Tuttavia funziona così: sono lavori che se non si fanno fermano quello che è il tuo "vero" lavoro. Se il tuo "vero" lavoro si ferma...Beh, non è bello, anzi direi che è un bel casino!
Quindi, cara Runa, adesso chissà cosa penserai di me, ma ormai mi sono rassegnato: nella vita bisogna essere sempre pronti a tutto, non mi sorprendo che ti abbiano chiesto di riparare una ruota. Con questo ti dico: "Non preoccuparti: ci sono passato anch'io e c'è davvero di peggio!" :DD
Ritorno a scuola con il sorriso sulle labbra. In fondo è il 2006, l'anno nuovo, deve essere cambiato qualcosa, no?
La bidella mi saluta con lo stesso sorriso. Sisera, quella sagomaccia, mi regala la sua battuta sempre efficace. E poi tutti i miei compagni di classe, Peroni, il Baldo, tutti come prima, chi più addormentato chi sorridente come me. Anche i prof, uguali al 2005. La Cipolla che entra in classe sorridendo e ti dice che ha ricevuto la tua mail, che ti da consigli e che inizia subito a spiegare appena suona la campana. La Bernardi che poverina non riesce più a gestirci, è riuscita solo a darci le terze prove, basta. E poi la Silvestri, che pietre mi tirava nel 2005 e pietre mi tira nel 2006: mi ha messo 6 nel saggio storico..."Alcuni passaggi sono VELLEITARI", scrive nel commento al compito. Tuttavia con Leopardi le mie sorti si sono invertite, grazie ad un 8 che ha del miracoloso. Questo mi ha messo coraggio, questo 2006 promette qualcosa di buono, allora!
Quarta ora. Storia. Restituzione della simulazione di terza prova. Voto in quindicesimi: 12,5. Voto in decimi: 7/8
Ma vaff...
Il 2005 ormai è passato, dietro di me. Quel 2005 iniziato male, con mamma e sorella in ospedale. Quel 2005 iniziato con una ragazza e concluso con un'altra. Il 2005 dei blog, dei Briborchi, del blograduno, di Riccardin dal Ciuffo. Un 2005 iniziato in moto e concluso in macchina (compreso incidente e riparazione della moto), con un intermezzo di una settimana su una barca a vela, il più bello. Un 2005 pieno di neve, da spalare, da contemplare mentre accarezza gli alberi, da schiacciare per giocarci. Il 2005 di Praga, Atene e Vienna. Il 2005 del concerto dei Queen, il primo a cui abbia assistito dal vivo. Il 2005 dell'esame del Politecnico, la tensione che lo ha preceduto e la gioia che lo ha seguito. Un 2005 vissuto per una metà abbondante da un minorenne che voleva solo diventare maggiorenne e per l'altra metà da un maggiorenne che forse forse preferirebbe tornare bambino. Un 2005 concluso con una squadra stupenda, seconda in classifica. Un 2005 di un giramondo un po' paranoico, un po' arrogante, un po' coglione. Un 2005 concluso lavorando e preparandosi per una piccola festa (poca brigata, vita beata).
Un 2006 che comincia guardando un film, lottando contro il ghiaccio, girovagando in macchina, e poi subito lavorando ancora. Un 2006 che più che di buoni propositi è pieno di destini incombenti, come la maturità o il cambio di residenza. Un 2006 che attende solo che il vento si alzi un poco per trascinarti sulle onde. Un 2006 di speranze, di sogni, di sorprese.
Chissà se avete avuto un 2005 pieno come il mio, se vi aspettate un 2006 frizzante, se attendete solo una tregua, se volete trovare una stabilità o se sognate di fuggire via. Qualunque destino deciderete per voi stessi spero proprio che riusciate a trovare, tra gli ostacoli che ci vengono posti, il migliore. TANTI AUGURI DI BUON ANNO!